4 Comments

  1. Ciao Enzo,
    non amando in alcun modo le soap non conoscevo questa realtà, sicuramente però interessante da un punto di vista del marketing… questo tra l’altro fa capire quanto in realtà Twitter non sia morto (del resto il requiem prima era toccato a Google+) e che invece se si capisce la natura di una piattaforma le cose funzionano.

  2. Grazie Francesco per essere passato di qui, in effetti l’intento era quello di poter capire ancora meglio come funzionano i social. Ci sono tante realtà che “lavorano” nel mondo Social, ma che non percepiscono un solo centesimo, e hanno dei grandi numeri tutti conquistati sul campo, quindi non acquistati.
    Questa serie d’interviste saranno verso queste realtà così da poter capire sempre meglio come loro lavorano, come utilizzano i mezzi di comunicazione, e soprattutto quale sacrificio c’è alle spalle dietro ad un semplice contatto social 🙂

    Grazie ancora e Buona Giornata

    ps. nemmeno io guardo le soap opera, però ci sono mondi nascosti 😀 😀 😀

  3. Dietro un successo genuino c’è sempre la passione e la consapevolezza/volontà di non monetizzare.
    Probabilmente se l’intento era quello di crearsi un lavoro, al successo non ci si arrivava.
    6 persone e 3/4 anni di attività sono un gran sforzo, complimenti a loro!

  4. Infatti Matteo, e devo dire la verità in molti si muovono solo con la passione, o meglio, la passione è la molla che li spinge ad andare avanti.
    È una cosa che si può verificare anche in futuro con le altre interviste che sto preparando 🙂

    Grazie per il tuo commento 😉

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