quanto guadagna un social media manager

Quanto guadagna un social media manager

Quanto guadagna un social media manager?” Questa è una di quelle domande a cui non c’è mai una risposta precisa, diretta e sincera…perché ognuno può stabilire da se quanto chiedere al cliente ma soprattutto perché nessuno vuole far sapere quanto chiede per una sua prestazione.

Si guadagna a lavorare nel mondo dei Social?

Direi proprio di si..altrimenti cosa facciamo, stiamo a pettinare le bambole? 😉

È anche vero, però, che non tutti guadagnano quanto vorrebbero, anzi c’è chi “lavora” a gratis…il classico Cuggino. Io penso, però se sei qui è perché vuoi capire il vero guadagno di questo mondo.

Diciamo che non c’è una vera e propria tabella prezzi, per fortuna o per sfortuna, come dir si voglia. Quindi chi decide il tuo guadagno sei tu..solo tu puoi dare valore al tuo lavoro di Social Media Manager.

Cosa devi prendere in considerazione per poter fare una valutazione di un lavoro?

Il tempo

La valutazione che devi fare è strettamente legata a quella del tempo.

Ricordi il vecchio detto “Il tempo è denaro” ? In questo tipo di professione c’è in tutto e per tutto.

Il Social Media Manager non vende un prodotto, ma offre un servizio, e il più delle volte è un servizio legato al tempo, cioè più dedica del tempo a quella particolare realtà web e più il costo aumenta.

Ovviamente il tempo non è l’unica voce da dover valutare.

La professionalità

Con la parola professionalità includo la tua esperienza; quindi i lavori che hai svolto finora, da quanto tempo ti trovi a fare questo tipo di lavoro e soprattutto la tua formazione.

Mi raccomando non dimenticare che, se sei una persona che continua ad aggiornarsi, che partecipa ad eventi di formazione, si documenta ecc. Tutto questo è un plus che tu offri al cliente, perché da questo il cliente ne trae sicuro vantaggio.

Tipo

Cioè il tipo di azienda alla quale ti rivolgi. Se il tuo cliente è un B&B avrà necessità diverse rispetto ad un Hotel a 4 stelle. A necessità diverse corrisponde anche un lavoro diverso. Lavoro diverso implica una richiesta di compenso diverso.

Indennità

Questo punto è da non dimenticare mai. Un libero professionista è una sorta di factotum, cioè nella sua persona sono rinchiusi il commerciale, l’amministratore, il social media manager e in alcuni casi anche il fiscalista.

Inoltre c’è da valutare che ci saranno periodi in cui non si lavora, pause lavorative da calendario, periodi di formazione, malattia (purtroppo)..che ovviamente dovrai considerare nel tuo costo finale.

Fare il social media manager in azienda è meglio?

Prima di rispondere a questa domanda direi che potresti dare un occhiata alla ricerca di mercato degli stipendi dei Social Media Manager realizzata dal sito Crebs a questo link.

Le somme riportate in questa ricerca sono per lo più riferite a situazioni contrattualizzate, cioè quando la figura del SMM è interna all’azienda, quindi percepisce uno stipendio mensile.

Casi in cui un azienda pensa di internalizzare la figura del social media manager stanno aumentando un po’ alla volta.

Questi casi sono per lo più in riferimento ad aziende ben strutturate, di un certa importanza e valore, non di certo avrai una proposta del genere dal bar sotto casa…senza nulla togliere ai bar sotto casa 😉 .

Da queste parole e numeri, sembra che fare il SMM in azienda sia l’isola felice, ma non è tutto oro quello che luccica.

I motivi sono tanti di questa mia affermazione, penso ad un fatto caratteriale innanzitutto. Ci sono alcune persone che non gradiscono avere la pressione di un “capo”; oppure la sterilità delle idee, perché ci sono quelli che non sono in grado di dover lavorare sempre e costantemente su un unica tipologia di progetto ecc.

Alla fine del discorso tutto dipende…e dipende molto anche dall’offerta di lavoro (questo non bisogna mai dimenticarlo).

Detto questo, posso passare a come strutturare un prezzo per un lavoro come Social Media Manager.

Come faccio il prezzo per un lavoro da Social Media Manager

Arrivato a questo punto, dopo che hai letto tutte le considerazioni che dovrai prendere in esame per poter elaborare il tuo prezzo di lavoro, ti posso dire che il modulo che seguirà ti sarà molto utile.

Prima, però, procurati un modello di contratto per i Social Media ti sarà utile per mettere le cose in chiaro con il tuo cliente.

Calcolo del lavoro per un Social Media Manager

Il modulo che adesso vedrai consta di cinque sezioni, tutte legate tra loro dal primo punto il tuo costo orario.

Costo orario

Per poter stabilire il tuo costo orario, ti conviene tenere ben a mente tutto quello detto finora. Per poterti orientare nel mondo dei soldi posso dirti che una donna delle pulizie, in media percepisce dalle 8/12€ all’ora oppure una baby sitter va dalle 10/15€ all’ora, quindi fatti un po’ di conti 😉

Quale sarà il lavoro che farai settimanalmente

In questa voce dovrai segnare quanti post farai a settimana, e quanti post farai che contengono un elemento multimediale ( come elemento multimediale intendo immagini, gif, video ecc.). Ovviamente in questa struttura l’elemento multimediale presuppone un dispendio di tempo maggiore, ed anche una professionalità maggiore, quindi un costo maggiore.

Numero di canali social su cui Lavorare

In questa sezione ci sono i social più utilizzati in quest’ultimo periodo. Ovviamente a un numero maggiore di social da dover gestire corrisponde un costo maggiore. Per ogni social c’è la possibilità di poter inserire più quantità, questo perché può capitare che ci sono realtà web che hanno più di una pagina, più di un profilo ecc.

Numero di campagne Adv Mensili

La schermata è molto simile a quella precedente, con una differenza che qui dovrai indicare il numero di campagne Adv che vorrai realizzare. Sono campagne intese su base mensile.

Compenso

In questa sezione avrai le due somme da dover richiedere, quella mensile e quella annuale (è un conto automatico che realizza il modulo sulla base di quello che hai scritto finora).

Compenso con Iva

Questa è la sezione delle tasse. In questa sezione ho preferito lasciare vuoto (quindi da compilare) la voce Iva. Questo perché puoi, almeno per iniziare, cominciare a lavorare con la Ritenuta d’Acconto che ha un Iva al 20% anziché del 22%.

Questo modulo non è legge e nemmeno vuole esserlo

Questo modulo non vuole essere una sorta di tariffario precostituito, ma solo vuole essere un mezzo con cui potersi aiutare per poter districarsi in questa annosa questione…che ripeto…mai nessuno ti darà come fare.

Le formule matematiche applicate a questo modulo sono frutto di una mia logica lavorativa, quindi sei libero di giocarci quanto e come vuoi, senza nemmeno prenderlo in considerazione ai fini reali del tuo lavoro, però…io un pensierino di cambiare alcune cose sul tuo modo di lavorare, lo farei.

Specialmente se nei tuoi costi non hai mai preso in esame quello scritto all’inizio di questo articolo.

Finito…

Spero che questo articolo, modulo, ti è utile e lo sarà sicuramente anche per tanti altri tuoi colleghi, quindi condividi 🙂 Se vuoi altre delucidazioni, oppure vuoi semplicemente dire la tua su un argomento così spigoloso, puoi scrivere un commento sotto, oppure utilizzare uno dei miei social.

Aspetto le tue riflessioni e/o esperienze.

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